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Assenza delle liste transnazionali nel 2019: una vera occasione mancata!

Il Parlamento europeo ha adottato oggi un testo per ridurre il numero dei deputati dopo la Brexit. L’eliminazione delle liste transnazionali da questo testo è stata approvata con una maggioranza di 368 contro 274, nonostante il voto favorevole della Commissione degli Affari costituzionali del mese scorso.

Il Partito Democratico europeo ha sempre sostenuto l’istituzione delle liste transnazionali in quanto percepite, come ha precisato Marielle DE SARNEZ, Segretario Generale del PDE, come un «passo avanti essenziale verso una democrazia paneuropea».

Respingere la proposta che istituisce le liste transnazionali costituisce per Nathalie GRIESBECK (Francia), una «vera occasione mancata d’inviare un segnale forte ai cittadini europei».

Per la deputata europea basca Izaskun BILBAO BARANDICA, «La paura del cambiamento ha paralizzato il progresso del progetto europeo».

Questo avrebbe portato a un «passo avanti importante verso un’autentica democrazia europea» spiega Nathalie GRIESBECK.

L’iniziativa legislativa in questione dovrà essere votata all’unanimità al Consiglio europeo e tornare poi al Parlamento europeo per il voto finale.

Un Parlamento davvero europeo è una delle proposte chiave del PDE. proponiamo l’elezione del 15% dei deputati europei con sistema proporzionale in una circoscrizione europea unica, con il candidato alla presidenza dell’Unione europea come capo lista.

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