Iscriviti alla nostra newsletter

Uno sguardo indietro alla settimana della nostra delegazione parlamentare a Washington DC

È particolarmente importante che i democratici di entrambe le parti lavorino insieme più strettamente.

Il boicottaggio diplomatico: come proteggere l’idea olimpica dalla propaganda cinese

Engin Eroglu

La chiusura dell’Apple Daily ha segnato la fine di un’epoca. Purtroppo, l’eclatante attacco alla libertà di stampa e di espressione che accompagna la chiusura forzata del giornale filodemocratico non è il primo a cui abbiamo assistito dall’introduzione della legge di sicurezza nazionale di un anno fa, e probabilmente non sarà l’ultimo. Ciononostante, è stato uno dei più drastici, poiché la chiusura di un giornale ha messo in ginocchio una delle voci più rilevanti del movimento democratico di Hong Kong. L’ultima prima pagina del futuro estinto giornale, riporta a lettere bianche su uno sfondo nero un appello al mondo di non voltare lo sguardo. Una richiesta che vale per tutta Hong Kong.

Ecco perché è così importante che il Parlamento europeo reagisca in maniera adeguata, non solo per mandare un segnale alla popolazione di Hong Kong, ma anche al governo cinese: anche se Apple Daily è stato messo a tacere, noi non staremo in silenzio. Di conseguenza, la risoluzione comprende parole palesi. Oltre a un chiaro impegno per la libertà di stampa, le sanzioni contro i responsabili, la richiesta di una sospensione dei trattati estradizione con la Cina e una disposizione di salvataggio per la popolazione di Hong Kong, è presente un punto nella risoluzione che spicca, ovvero, per la prima volta, il Parlamento europeo affronta in modo esplicito il boicottaggio diplomatico organizzato per i giochi olimpici di Pechino del 2022.

Il fatto che l’invito a un boicottaggio diplomatico fosse accolto così favorevolmente, è significativo poiché nonostante la situazione dei diritti umani e delle atrocità commesse per mano del partito comunista cinese, per molti tale invito risulta controverso. Tuttavia, con questa risoluzione, il Parlamento assume una posizione netta: non possiamo permettere la partecipazione di diplomatici e ufficiali governativi a un evento sportivo di elevato profilo mentre si compie il genocidio della minoranza uigura, la privazione dei diritti fondamentali a danno della popolazione di Hong Kong e l’oppressione di tibetani e mongoli nei paesi vicini.

È possible leggere il resto dell'articolo sulla rivista di dibattito The European.