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Liste transnazionali: un programma ambizioso per un’UE riformata

Soazig de la Moissonnière

Commentando le conclusioni del Consiglio europeo, oggi a Bruxelles, Marielle de SARNEZ, segretario generale dei Democratici europei, ha dichiarato:

«Mi congratulo per l’ambizioso programma di lavoro previsto dai capi di Stato e di governo, volto a dare nuovo slancio all’UE in vista delle elezioni europee del 2019. Fino ad allora, si dovranno mantenere gli impegni importanti assunti da questo Consiglio europeo affinché i cittadini riacquistino fiducia nell’Europa, in particolare in materia di accoglienza, immigrazione, politica di difesa e politica commerciale»

«La riforma dell’Unione economica e monetaria, che sarà elaborata gradualmente nei prossimi due anni, costituisce tuttavia il cardine di questo programma di lavoro, nutrito indubbiamente dalle proposte del Presidente della Repubblica francese affinché l’eurozona disponga di una reale politica economica e sia dotata di strumenti di azione per la crescita e l’impiego».

«Le elezioni europee di maggio 2019 dovranno rappresentare un grande momento di democrazia che permetta ai cittadini di esprimersi sulla riforma dell’Unione. In quest’ottica, la proposta, ratificata dal Consiglio europeo, d’instaurare delle liste transnazionali, secondo modalità da precisare entro giugno 2018, rappresenta un passo avanti essenziale per una democrazia paneuropea».

«L’uscita dei deputati britannici permetterà di disporre dei seggi necessari a questo processo. A questo proposito, ritengo deplorevole che il Primo Ministro britannico Theresa May, non abbia rispettato i prerequisiti del Consiglio europeo sull’apertura della seconda fase del negoziato relativo ai futuri rapporti tra UE e Regno Unito. Si potrà parlare di futuro solo dopo avere chiuso con il passato e auspico che si trovi rapidamente un accordo su questo preliminare, in quanto il tempo inizia a stringere».

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