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Uno sguardo indietro alla settimana della nostra delegazione parlamentare a Washington DC

È particolarmente importante che i democratici di entrambe le parti lavorino insieme più strettamente.

Il futuro dell'Europa: una sintesi della nostra conferenza sul 70° anniversario della Dichiarazione Schuman

Conference for the 70th anniversary Schuman Declaration

A pochi mesi dal 70° anniversario della Dichiarazione Schuman, a causa della pandemia in corso, il 30 settembre è stata organizzata una conferenza sul futuro dell'Europa.

Sono intervenuti studiosi, ex e attuali politici, tra cui l'ex presidente del Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa, Guy Verhofstadt, gli eurodeputati del PDE Laurence Farreng e Izaskun Bilbao Barandica, nonché il segretario generale aggiunto del PDE Dr. Istvan Serto-Radics.

Un'Unione europea che tutela

In questo convulso contesto sociale definito dalla sfiducia nelle istituzioni tradizionali, dalla sensazione di perdita di controllo sulla situazione e dalla vulnerabilità, le popolazioni chiedono che Istituzioni e Governi offrano loro sicurezza e tutela per dissipare i timori.

In questo contesto di incertezze e insicurezze, è necessario che riemerga un'Europa più vicina ai propri cittadini ed empatica nei confronti delle loro paure, necessità e aspirazioni.

Dovremmo promuovere un'Europa che si faccia garante di sicurezza, che offra e metta in atto risposte efficaci ai problemi e che ottenga il sostegno pubblico dalla propria legittimazione.

Il concetto della sovranità nei tempi moderni

Il concetto della sovranità assoluta in un mondo interdipendente è anacronistico ed è un'idea connessa all'intergovernalismo, che si ricollegherebbe alla regola dell'unanimità. Non serve più fare progressi verso l'integrazione europea poiché ciò implica il diritto di veto. La maggioranza qualificata dovrebbe sostituire l'unanimità.

La nozione di sovranità europea concettualizza una sovranità europea condivisa quale uno dei classici concetti dell'integrazione. Si tratta di una nozione attualmente di massima validità per l'Europa, che dovrebbe operare parallelamente al principio di sussidiarietà reale.

Il Covid-19 e le lezioni apprese

Il COVID-19 ha portato alla luce i punti di forza, nonché di debolezza, dei nostri sistemi produttivi e di assistenza sociale. La pandemia ci ha messi in allerta sulle lacune e la scarsità di attrezzature mediche e prodotti farmaceutici di base, oltre a lacune e scarsità di tecnologie di elevato valore per le nostre industrie.

Al fine di evitare la minaccia delle carenze, per l'autonomia strategica europea è necessaria la produzione di forniture mediche indispensabili e la diversificazione delle catene produttive, senza dover dipendere da una singola fonte di approvvigionamento.

In tal senso, accogliamo con favore l'iniziativa di costruire una più solida Unione europea della salute, per accrescere la capacità dell'Europa di rispondere alle minacce future, espressa dalla Presidente della Commissione europea. La sovranità europea, in un mondo di economia libera e di mercato sociale, ci impone di ricollocare le industrie future connesse, essenzialmente, a salute, energia verde e digitalizzazione, nonché di eliminare le dipendenze eccessive dalla cosiddetta "fabbrica del mondo".

Next-GenerationEU

Questi fondi rappresentano una pietra miliare storica per l'immensa solidarietà manifestata dai Paesi europei più ricchi e per il ricorso, per la prima volta, al prestito della Commissione europea per finanziare il rilancio delle nostre economie in difficoltà.

Il valore di questo fondo di solidarietà straordinario, che deve ancora superare diversi ostacoli per l'approvazione finale, è una grande opportunità per la modernizzazione delle nostre economie. L'attuazione razionale ed effettiva di tale Piano reca altresì connotazioni politiche decisive per il futuro dell'UE. Dobbiamo intervenire in modo proattivo per garantire che i fondi arrivino ove necessari, affinché il fondo per la ripresa possa realizzare i propri obiettivi.

Se la grande scommessa del programma Next Generation si rivelasse vincente, avremmo fatto un grande passo avanti non solo nella dimensione della modernizzazione del sistema economico-industriale ma anche nella creazione di fiducia, tra Paesi e cittadini, per avanzare inesorabilmente verso l'ambita Unione economica ed europea.

Conferenza sul futuro dell'Europa

La Conferenza sul futuro dell'Europa è una grande opportunità, sostanziata in un futuro Trattato, per trasformare l'UE e rispondere alle sfide dei nostri tempi, sulla base di valori eterni che hanno costituito il fondamento per la creazione della Comunità europea.

Eliminazione dell'unanimità, liste transnazionali per le elezioni europee, istituzione di risorse proprie dell'Unione europea, convergenze nelle politiche estere e di sicurezza europee, ... sono alcuni dei temi che saranno sollevati in occasione della Conferenza, al fine di progredire nella nostra unità come europei. In questo dibattito sul futuro dell'Europa, incontreremo notevoli difficoltà e in alcuni Paesi l'inerzia stato-nazione darà una battuta d'arresto al progresso nell'Europa politica. Tuttavia, dobbiamo proporre formule di integrazione inclusive, tra cui velocità diverse o un'Europa di cerchi concentrici, per configurare una comunità politica coesa.

Conclusioni

L'Europa, seppur particolarmente fragile in termini demografici e, pertanto, con un peso decrescente nel contesto mondiale, rappresenta ancora l'esempio, imperfetto come tutte le attività umane, di libertà, democrazia e giustizia sociale più riuscito di tutto il mondo.

Ciononostante, in questo momento turbolento, non possiamo ignorare il rischio esistente della frammentazione dell'UE che potrebbe portarci alla demolizione di tale inedita costruzione umana che ha contribuito in modo determinante alla pace e alla prosperità del nostro continente.

Dovremmo, dunque, contrastare le forze distruttive che stimolano settarismo, polarizzazione, divisionismo e unilateralismo. Al contrario, l'Europa deve essere in prima linea nella promozione del clima di concordia tra diversi e avversari, della ricerca del bene comune, della cooperazione multidimensionale e del multilateralismo.

L'invito è a cogliere l'opportunità che questa crisi sistemica, che implica nuove sfide, ci offre per trasformare e rafforzare la nostra Unione europea, sulla base di nostri eterni valori fondanti europei.

Immagini dell'evento:

Conference "70th anniversary of the Schuman Declaration" - Bilbao - 30 September 2020