Iscriviti alla nostra newsletter

Uno sguardo indietro alla settimana della nostra delegazione parlamentare a Washington DC

È particolarmente importante che i democratici di entrambe le parti lavorino insieme più strettamente.

«Ogni minore in condizioni di povertà è già troppo.» Gli eurodeputati lottano contro la povertà infantile

Pauvreté_enfant_europe
@ELEPHOTOS / shutterstock.com

La settimana scorsa, il Parlamento europeo, riunito in una sessione plenaria, ha invitato gli Stati membri dell’UE, in occasione di una risoluzione votata a grande maggioranza, di adottare e attuare velocemente la garanzia europea per l’infanzia.

L’obiettivo della garanzia, proposta dalla Commissione europea lo scorso marzo sotto forma di una raccomandazione del Consiglio, consiste nella lotta contro la povertà e l’esclusione sociale, per far sì che i minori bisognosi dispongano di un accesso libero ed efficace a servizi essenziali, quali l’istruzione formale e la cura della prima infanzia, attività scolastiche e didattiche, assistenza sanitaria e l’opportunità di consumare almeno un pasto salutare ogni giorno di scuola. Inoltre, si prefigge di garantire che tutti i minori bisognosi abbiano un accesso efficace ad alimenti sani e alloggi appropriati.

L’eurodeputata francese Sylvie Brunet (MoDem), membro della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali, ha affermato: «Il Consiglio e gli Stati membri devono essere ambiziosi nell’adottare appieno e rapidamente la proposta della Commissione e nell’attuarla. Inoltre, li invitiamo a devolvere tutte le risorse nazionali possibili alla lotta contro la povertà integrata dai vari fondi dell’UE.»

Oltre a ciò, durante il suo discorso alla Camera, l’eurodeputata Sylvie Brunet ha evidenziato la necessità di un quadro globale di intervento sulle cause strutturali profonde della povertà e dell’elaborazione di un approccio olistico allo sviluppo nella prima infanzia. L’eurodeputata ha inoltre sottolineato che la lotta contro la povertà infantile si deve concentrare su soluzioni nuove e sostenibili per investire nelle generazioni più giovani, riunendo i partner del settore pubblico e privato.

L’eurodeputato tedesco Engin Eroglu (LIBERI ELETTORI) ha a sua volta posto l’accento sulla necessità di individuare le cause della povertà infantile e giovanile per combatterle nel lungo periodo: «Ogni minore vittima di povertà è già troppo. Bambini e giovani sono e saranno il nostro futuro. Questo è il motivo per cui mi impegno a garantire che i bambini e i giovani di oggi abbiano a disposizione le opportunità di cui hanno bisogno per diventare i cittadini impegnati, maturi e responsabili di domani», ha affermato il sig. Eroglu.

L’eurodeputata Sylvie Brunet ha concluso il suo discorso richiedendo un coordinamento concreto a livello dell’UE per l’attuazione della garanzia europea per l’infanzia. L’eurodeputato Engin Eroglu ha invitato alla creazione delle necessarie condizioni quadro affinché bambini e giovani possano sfruttare al meglio le proprie opportunità. A tale proposito, un’autorità europea per i minori, responsabile del coordinamento delle attività a livello nazionale, potrebbe rivelarsi il contesto ideale per mettere insieme parti interessate, scambiare migliori pratiche e garantire l’attuazione efficace di tale strumento.

Assumendo una posizione forte, il Parlamento europeo ha passato il testimone agli Stati membri che dovrebbero presto decidersi nei confronti della garanzia europea per l’infanzia.