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Daverio Bilbao

MORTE DEL NOSTRO AMICO PHILIPPE DAVERIO

Siamo stati molto rattristati dalla notizia della morte del nostro amico Philippe DAVERIO il 2 settembre a Milano.

Ripresa culturale europea: una risoluzione forte e ambiziosa

European Parliament
European Parliament

Giovedì 17 settembre, i membri del Parlamento europeo hanno adottato a larga maggioranza (589 favorevoli, 42 contrari, 46 astenuti) la risoluzione promossa dalla deputata francese Laurence Farreng sulla ripresa culturale europea.

La risoluzione solleva un'osservazione allarmante: tra i numerosi strumenti e meccanismi creati nel contesto del piano europeo per la ripresa Next Generation EU, gli attori del settore culturale e creativo sono assenti. C'è tuttavia un'emergenza in corso: tra i primi a chiudere, i siti e le sedi culturali sono fra gli ultimi a riaprire, con capienza ridotta, causando ulteriori perdite ad artisti, creativi, lavoratori e aziende del settore culturale, già duramente colpite dal Covid-19.

La cultura è sempre stata un elemento chiave per i Democratici europei. Come sottolineato nel nostro manifesto per le elezioni 2019, l'educazione e gli scambi sono due punti chiave per il futuro. L'intensificarsi degli scambi politici e culturali tra cittadini ha un ruolo centrale nella costruzione di un'identità europea e incoraggia forme di cooperazione tra cittadini europei.ERASMUS ha un ruolo vitale per il rafforzamento reciproco della conoscenza di diverse culture europee, la costruzione di fondamenta comuni, e la creazione di un popolo europeo.

" Si tratta di una risoluzione forte e ambiziosa per il mondo della cultura europeo, e il fatto che riceva un tale sostegno da parte dell'assemblea plenaria lo dimostra", ha dichiarato Laurence Farreng. " I protagonisti europei del mondo delle arti, cinema, letteratura, patrimonio e arti grafiche, per esempio, offrono un contributo eccezionale per la formazione della nostra identità europea; sarebbe inconcepibile non includerli nel presente piano per la ripresa, e questo voto lo dimostra chiaramente. Si tratta perciò di un segnale forte agli Stati membri nel contesto dei loro piani di ripresa: sono in gioco libertà di espressione, diversità culturale e accesso alla cultura per tutti, valori sanciti nei nostri Trattati.

Il Parlamento europeo chiede che almeno il 2% del Piano Europeo per la Ripresa sia allocato ai settori e all'industria della cultura e della creatività, che rappresentano il 4% del PIL europeo e danno lavoro a oltre 7 milioni di europei. I deputati del Parlamento europeo hanno votato anche per mobilitare un'ampia fonte di finanziamenti per i settori della cultura e della creatività e per il recepimento, senza indugi, dei testi europei che riequilibrano la distribuzione del valore a vantaggio di creativi (Direttive sui diritti d'autore e sui servizi media e audiovisivi).