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L'Europa sale sul palco della Leopolda

Sabato 3 ottobre, Sandro Gozi, Segretario Generale del PDE ed eurodeputato, è salito sul palco principale della Leopolda, l'appuntamento annuale dell'area riformista italiana fondata da Matteo Renzi, insieme a Enrico Borghi, Presidente dell'Istituto dei Democratici Europei (IED). Di fronte a diverse migliaia di persone, tra cui più di 300 studenti della scuola di formazione “Meritare l'Europa”, i due hanno risposto alle domande in una sessione moderata da Roberta Iannuzzi, giornalista di Radio Radicale.

Partendo dalle proteste degli studenti in Francia, Gozi ha riconosciuto che i giovani pongono domande legittime riguardo alle scuole e a un ascensore sociale che non funziona più. Ha però avvertito che infiltrati violenti stanno soffocando le loro voci e spianando la strada a Marine Le Pen. Si è poi rivolto ai giovani che lottano per la democrazia alle porte dell'Europa: “Come Democratici Europei, siamo sempre dove c'è una protesta che riteniamo legittima. Ecco perché ci schieriamo in prima linea con gli studenti serbi, che tra poche settimane presenteranno la propria lista per vincere contro il Presidente autoritario Vučić, e con i giovani albanesi. Siamo con i giovani di Saint-Denis, Novi Sad e Tirana.”

Sul tema della casa, troppo spesso lasciato alle frange radicali, Gozi ha affermato: “Abbiamo bisogno di un'Europa che dimostri di ascoltare i problemi e le preoccupazioni delle persone, e che sia presente dove i problemi sono concreti.” Ha delineato il piano in corso di elaborazione a Bruxelles: un primo mezzo miliardo di euro per l'edilizia sociale, la casa come priorità nel prossimo bilancio dell'UE, garanzie pubbliche affinché le giovani coppie possano ottenere un mutuo senza dipendere dai genitori, e procedure più semplici per costruire alloggi sociali.

Borghi ha ricordato che l'Europa è nata per garantire pace, democrazia e diritti delle minoranze, e che l'antisemitismo è oggi una prova decisiva per capire se l'Europa ha mantenuto la propria anima. Ha esortato il centrosinistra a prendere “la bandiera di un europeismo rinnovato e moderno” ed è stato categorico sull'Ucraina: “Se difendiamo i diritti delle minoranze e la protezione dei più deboli, se vogliamo impedire al bullo di turno di schiacciare i più fragili sotto il suo tallone, possiamo solo schierarci, senza se e senza ma, dalla parte del popolo ucraino, oggi e domani.”

Le domande del pubblico sono arrivate da giovani provenienti da tutta Europa. In risposta, Gozi ha sostenuto che “non avremo mai gli Stati Uniti d'Europa, un'Europa veramente democratica, se la politica non oltrepassa i confini nazionali”, e ha chiesto un nucleo duro di paesi per accelerare la difesa europea, con l'Italia al suo interno: “Nel 2027 abbiamo bisogno di un'Italia federalista, non di un'Italia sovranista e nazionalista che danneggia sé stessa e danneggia l'Europa.” Borghi ha anche presentato Democrats Review, la nuova piattaforma di dibattito promossa dall'IED e dal PDE, invitando i giovani a contribuire.

Domande da tutta Europa

A margine della Leopolda, Gozi e Borghi si sono seduti informalmente con una trentina di studenti internazionali della scuola “Meritare l'Europa”, provenienti dai partiti membri del PDE e dalle organizzazioni partner. Le loro domande hanno spaziato dal futuro dell'Unione al ruolo del Partito Democratico Europeo e alla situazione internazionale, in uno scambio franco e aperto.

Allo stand del PDE, uno dei più frequentati dei tre giorni, il team ha distribuito gadget e volantini informativi e ha spiegato ai visitatori cosa fa il Partito Democratico Europeo e il ruolo che svolge nella politica europea.

Itaca, l'ultima Leopolda prima delle elezioni

Giunta alla quattordicesima edizione, la Leopolda si è svolta a Firenze dal 2 al 4 ottobre sul tema “Itaca”, l'ultima edizione prima delle prossime elezioni politiche in Italia. Renzi l'ha presentata come un luogo per discutere della costruzione di una “casa riformista” e per confrontarsi con rappresentanti di altre aree politiche, con un formato pensato per dare più spazio al pubblico. Il programma si è aperto venerdì con un dibattito sulla sicurezza tra Renzi e il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, e si è chiuso domenica con il discorso di Renzi, preceduto da Stefano Bonaccini.

Membri correlati

Sandro Gozi
Segretario Generale
Francia
Mouvement Démocrate (MoDem)

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