«La democrazia non è artificiale»: il primo spot politico al mondo realizzato con l’intelligenza artificiale

Uno spot politico creato con l’intelligenza artificiale
Bruxelles, 5 giugno 2025 – Il Partito Democratico Europeo (PDE) ha presentato oggi il primo spot politico al mondo interamente realizzato con l’intelligenza artificiale. Un esperimento comunicativo originale che punta non tanto a mettere in mostra la tecnologia in sé, quanto a stimolare una riflessione sul suo ruolo – e soprattutto sui suoi limiti – all’interno di una società democratica. Lo spot mostra sei attori generati digitalmente con tecnologie avanzate di intelligenza artificiale. Apparentemente reali, questi volti pronunciano frasi paradossali come «La libertà di parola non ha alcun valore per me», «I diritti dei lavoratori non significano nulla per me», «Non ho polmoni. Perché dovrei preoccuparmi del cambiamento climatico?» oppure «Non protesto. Non voto. Non sono reale». Il contrasto tra il realismo delle immagini e l’assurdità dei messaggi genera un effetto straniante. Ed è proprio questo il cuore del progetto: dimostrare che l’intelligenza artificiale, per quanto sofisticata, non possiede coscienza, empatia né valori, e quindi non può e non deve avere un ruolo decisionale nei processi democratici.

«Siamo entusiasti delle opportunità offerte dall’IA, e proprio per questo siamo profondamente consapevoli della nostra responsabilità nel plasmarne lo sviluppo. L’IA deve rimanere uno strumento al servizio dell’umanità, non un’autorità alternativa. Non è né buona né cattiva: il suo impatto dipende da come scegliamo di utilizzarla», ha dichiarato Sandro Gozi, promotore dell’iniziativa. «Noi scegliamo di utilizzarla per stimolare il pensiero critico, la consapevolezza democratica e la responsabilità collettiva».
Secondo il PDE, l’intelligenza artificiale è uno strumento dalle enormi potenzialità, che può aiutare l’essere umano in moltissimi campi, dalla medicina all’energia, dall’istruzione alla comunicazione. Ma proprio per questo va regolata, indirizzata e, soprattutto, mai confusa con un soggetto politico autonomo. Lo spot non intende imitare l’essere umano né sostituirlo. Al contrario, vuole ricordare ciò che solo l’essere umano può fare: pensare in termini morali, lottare per i diritti, prendersi cura degli altri, immaginare un futuro migliore – e governare.





