
Serbia
La Serbia si trova nel cuore dei Balcani occidentali, al crocevia tra Europa centrale, Mediterraneo e Oriente. Candidata dal 2012, negozia il suo ingresso dal 2014 e resta centrale nell'impegno dell'Unione verso l'intera regione.
La Serbia ha aperto 22 capitoli negoziali su 35, ma i progressi si sono fermati: l'UE segnala un'erosione della libertà dei media e della libertà accademica, mentre l'equilibrismo tra l'Europa e altre potenze e la questione irrisolta del Kosovo pesano sul suo futuro. Dal crollo mortale della pensilina della stazione di Novi Sad nel 2024, un ampio movimento civico guidato dagli studenti chiede giustizia e responsabilità, e alle elezioni anticipate dell'ottobre 2026 una lista studentesca ha sconfitto la coalizione di governo — una svolta le cui conseguenze sul cammino europeo restano da vedere.
La Serbia riflette una convinzione che i Democratici Europei sostengono con fermezza: che il futuro dei Balcani occidentali sia in Europa, e che questo futuro debba fondarsi sullo Stato di diritto, sui media liberi e sulla volontà dei cittadini — non essere concesso a prescindere da essi.