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Gozi: "Lasciate decidere ai brasiliani"

"Il Brasile è dei brasiliani." Con queste parole, Sandro Gozi, Segretario Generale del Partito Democratico Europeo (PDE) e Membro del Parlamento Europeo, apre un messaggio video pubblicato il 29 settembre 2026, meno di una settimana prima del primo turno delle elezioni generali del Brasile il 4 ottobre.

"Il Brasile non è il cortile di nessuno. E la democrazia brasiliana non è in vendita," dice Gozi.

Pressioni dall'esterno

Gozi descrive un modello preoccupante che va oltre il Brasile: "pressioni politiche dall'amministrazione di Donald Trump, pressioni economiche tramite dazi, e un intero ecosistema MAGA che si inserisce sempre più nella vita democratica di altri paesi."

Ricorda che il Governatore della California Gavin Newsom ha definito il 50% di dazi statunitensi sui beni brasiliani come "dazio Bolsonaro", e ha avvertito che, se fosse brasiliano, sarebbe molto preoccupato per possibili interferenze statunitensi. "E ha buone ragioni per essere preoccupato," aggiunge Gozi.

Le istituzioni brasiliane stesse hanno allertato sul rischio di interferenze straniere. Gozi evidenzia le pressioni politiche da Washington, una rete MAGA aggressiva che prende apertamente posizione, e il Presidente argentino Javier Milei "che sceglie di inserirsi direttamente nel dibattito elettorale del Brasile."

Democrazia significa sovranità

Per i Democratici Europei, la questione non è di parte. "Non si tratta di difendere Lula. E non si tratta di sostenere un candidato brasiliano contro un altro," dice Gozi. "Si tratta di qualcosa di molto più fondamentale: il diritto dei brasiliani di decidere il proprio futuro."

"Non Donald Trump. Non la rete MAGA. Non Javier Milei. Nessun governo straniero."

Gozi ricorda un principio ben noto agli europei: "La democrazia significa anche sovranità. Nessuna democrazia è veramente libera se potenze straniere cercano di influenzare le sue scelte politiche attraverso pressioni economiche, intimidazioni politiche o campagne coordinate."

Un messaggio oltre il Brasile

Il messaggio collega il Brasile a una lotta più ampia che il PDE ha reso centrale alla propria agenda: proteggere le democrazie contro la disinformazione, le coercizioni economiche e le interferenze esterne, sia in Europa che altrove.

"Noi Democratici Europei difendiamo la sovranità delle nazioni democratiche, in Brasile e ovunque altro," conclude Gozi. "Rispettate il Brasile. Rispettate la sua democrazia. E lasciate che siano i brasiliani a decidere."

Membri correlati

Sandro Gozi
Segretario Generale
Francia
Mouvement Démocrate (MoDem)

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