Dieci workshop, quattro paesi: le Journées de l'Europe del PDE
Il Partito Democratico Europeo (PDE) tiene le sue Journées de l'Europe 2026 da venerdì 18 a domenica 20 settembre a L'Isle-sur-la-Sorgue, nel Vaucluse francese, in un evento parallelo alla Conferenza autunnale organizzata dal suo partito membro francese, il Mouvement Démocrate (MoDem). Il PDE gestisce il proprio programma di workshop nella Salle Honneur, insieme a uno stand aperto per tutto il weekend, dove i partecipanti possono incontrare il team del partito e conoscere il lavoro dei suoi eurodeputati e dei partiti membri in tutta Europa.
La partecipazione supera i confini della Francia. Krzysztof Koman arriva da Varsavia per Nowa Polska — non un partito membro del PDE, invitato appositamente perché il caso polacco è rilevante in qualsiasi discussione seria su dove si trova la democrazia europea e dove no. Luigi Giannitti arriva da Roma, François Lafond porta il punto di vista da Kiev come consigliere del Vice Primo Ministro ucraino, e il Belgio è presente due volte nel weekend, con il ministro federale Jean-Luc Crucke e con Gaëlle Valcke, ex internazionale delle Red Panthers, ora nella amministrazione regionale di Bruxelles. Quattro nazionalità, un'agenda.
Una domanda attraversa i tre giorni: cosa può ancora decidere l'Unione, e con quali mezzi.
Il programma completo
Venerdì 18 settembre
18:45 — « Benvenuti dai democratici europei: chi fa cosa? » — come funziona un partito politico europeo, la sua fondazione e la sua organizzazione giovanile. Con Alice Bernard-Montini, presidente dei Giovani Democratici per l'Europa (YDE); Mathieu Camescasse, responsabile finanze e conformità, PDE; Marguerite Deprez-Audebert, Tesoriere del PDE; Alexandra Leuliette, membro del consiglio dell'Istituto dei Democratici Europei (IED).
Sabato 19 settembre — mattina
09:00 — « In 30 Stati, l'Europa può ancora decidere? » — allargamento e riforma delle decisioni. Con Sandro Gozi, eurodeputato, Segretario Generale del PDE, e François Lafond, consigliere del Vice Primo Ministro ucraino per l'integrazione europea ed euro-atlantica.
09:45 — « Tre mandati, una stessa domanda: si può fare l'Europa dalla propria città? » — politica europea vista dal governo locale. Con Vincent Chauvet, sindaco di Autun e membro del Comitato delle Regioni europeo; Sylvie Brunet, ex eurodeputata; Louise Daniel, consigliere comunale ad Arzano.
10:30 — « Polonia, Italia, Francia: le nostre democrazie tengono? » — lo stato della democrazia in tre Stati membri. Con Krzysztof Koman, segretario di Nowa Polska (Polonia); Luigi Giannitti, Senior Fellow presso la LUISS School of Government (Roma); Frédéric Petit, Vicesegretario Generale del PDE.
11:15 — « Lotta per la democrazia: cittadini di tutti i paesi, unitevi » — mobilitazione civica transnazionale. Con Schams El-Ghoneimi, analista politico, e Frédéric Petit. Moderazione: Pierre-André Hervé.
Sabato 19 settembre — pomeriggio
12:00 — « Crescere all'era digitale: l'Europa può ancora stabilire le regole del gioco? » — il regolamento digitale dell'UE e la protezione dei minori online. Con Sarah El Haïry, Alto Commissario per l'Infanzia, e Alice Bernard-Montini.
13:30 — « Ondata di calore, siccità: l'Europa di fronte al muro climatico? » — politiche di adattamento e strumenti climatici europei. Con Philippe Klein, vicesindaco di Pontarlier per lo sviluppo sostenibile, e Éric Duprix, giornalista (Radio Présence).
14:15 — « Dopo Ceuta: l'Europa può mantenere le sue frontiere? » — il confine esterno e il Patto sulla Migrazione e l'Asilo. Con Sabine Thillaye, membro del consiglio dell'IED, e Éric Duprix.
15:00 — « L'Europa finanzia ancora i nostri territori? » — politica di coesione, programma LEADER e sviluppo rurale. Con Irène Tolleret, ex eurodeputata e vicepresidente di Leader France; Quentin Legouy, membro del consiglio dell'Associazione Europea LEADER per lo Sviluppo Rurale e membro del Congresso delle Autorità Locali e Regionali del Consiglio d'Europa; Malvina Ammoun, vicepresidente del Comitato Leader del parco naturale regionale Oise-Pays de France.
15:45 — « Made in Europe: possiamo ancora competere con gli Stati Uniti e la Cina? » — politica industriale, mercato unico e competitività europea. Con Christophe Grudler, eurodeputato, e Jean-Paul Mattei, deputato, membro della Commissione Finanze.
16:30, Salle Atelier Démocrate — « Le proposte dei vostri eurodeputati per il 2027 e il futuro della Francia in Europa » — i parlamentari europei in dialogo con i partecipanti. Con Laurence Farreng, eurodeputata, presidente della delegazione francese dei membri eletti di Renew Europe; Sandro Gozi; Christophe Grudler. Moderazione: Alexandra Leuliette.
L'Europa da vicino
Undici sessioni, quattro nazionalità, tre giorni. Allargamento e unanimità, fondi di coesione e LEADER, regolamento digitale, confine esterno dopo Ceuta, competizione industriale con Washington e Pechino: i dossier che decideranno i prossimi cinque anni dell'Unione, discussi con sindaci, consiglieri e attivisti che devono difenderli a casa. Un'Unione di trenta avrà bisogno di quella conversazione più spesso, non meno.




















