Sandro Gozi, segretario generale del PDE, ha risposto alle dichiarazioni rilasciate dal presidente serbo Aleksandar Vučić durante un'intervista in prima serata sul principale canale televisivo pubblico serbo, in cui ha dedicato quasi tre minuti ad attaccare il PDE e la sua leadership.
Le dichiarazioni sono seguite a un post pubblicato sui social media dalla PDE in cui si poneva una domanda politica: chi sarà il prossimo autocrate a cadere dopo Viktor Orbán, citando diversi leader tra cui il presidente Vučić. Il post ha riscosso grande successo in Serbia, raggiungendo oltre un milione di visualizzazioni e suscitando un ampio engagement tra i cittadini serbi.
In risposta, il presidente Vučić ha liquidato il PDE come irrilevante, dedicando però al contempo ampio spazio alle sue critiche. Per il PDE, questa contraddizione parla da sé.
In un videomessaggio diffuso oggi, Sandro Gozi sottolinea questa incoerenza e ribadisce un punto fondamentale: in una società democratica, le questioni politiche e il dibattito pubblico non dovrebbero essere oggetto di attacchi personali o tentativi di screditare i critici.
Here the video: https://youtube.com/shorts/Y27C-LPU2TE?feature=share
Il video solleva inoltre preoccupazioni riguardo allo stato degli standard democratici in Serbia: «Negli ultimi mesi abbiamo assistito a pressioni sui media indipendenti, al silenzio imposto a docenti e studenti dell’Università di Belgrado e a gravi preoccupazioni relative a violazioni elettorali. Questo non è il livello che ci si aspetta da un paese che aspira a far parte dell’Unione europea», ha affermato Sandro Gozi.
«La libertà non è uno slogan. Richiede istituzioni indipendenti, mezzi di comunicazione liberi e il rispetto del pluralismo politico», ha aggiunto Gozi. «Se un semplice post sui social media provoca una reazione del genere, ciò solleva legittimi interrogativi sulla solidità di tale libertà».
Il PDE invita pertanto il presidente Vučić ad andare oltre i monologhi e ad accettare un dibattito diretto e pubblico.
«Siamo pronti a un dibattito aperto su libertà, democrazia ed Europa, su una piattaforma neutrale come N1, alla presenza di giornalisti indipendenti», ha affermato Gozi.
Il PDE ribadisce il proprio impegno a favore dei valori democratici, della libertà di espressione e di un dialogo politico aperto in tutta Europa, compresi i paesi candidati come la Serbia.





