Seminario del PDE a Parigi: riforme, sfide globali e sostegno a François Bayrou
Seminario del PDE a Parigi
Gli eurodeputati del PDE a Parigi con Gozi, Bayrou e Barrot: priorità per Strasburgo, riforma della governance, caro-vita, transizione ecologica e ruolo globale dell’Europa
Ieri, 4 settembre, si è svolto presso la sede parigina del Mouvement Démocrate un importante seminario del Partito Democratico Europeo (PDE), alla presenza del Segretario generale Sandro Gozi e degli eurodeputati del PDE: Engin Eroglu dalla Germania, Oihane Agirregoitia dai Paesi Baschi, Laurence Farreng e Marie-Pierre Vedrenne dalla Francia, Yvan Verougstraete dal Belgio, presidente di Les Engagés, e Ciaran Mullooly dall’Irlanda.
La prima parte dell’incontro è stata dedicata alle priorità politiche in vista dell’avvio dell’anno parlamentare europeo, che inizierà ufficialmente la prossima settimana con la sessione plenaria di Strasburgo. Gli eurodeputati del PDE hanno sottolineato che il bilancio del lavoro della Presidente della Commissione Ursula von der Leyen non può essere considerato positivo: l’Europa è a un bivio e non c’è più tempo da perdere. O saprà cambiare, rendendo le sue istituzioni più efficaci e più vicine ai cittadini, o rischierà di soccombere alle sfide globali. È stata ribadita con forza la necessità di riformare la governance europea prima di ogni nuovo allargamento o ulteriore processo di unificazione, perché senza istituzioni solide e democratiche non è possibile garantire stabilità e coesione. I rappresentanti del PDE hanno inoltre sottolineato l’urgenza di politiche concrete per la vita quotidiana delle persone: transizione ecologica, lotta al caro-vita, accesso alla casa, trasformazione digitale. In questa visione rientra anche la proposta di promuovere una nuova alleanza globale per la democrazia, capace di unire i Paesi che condividono i valori di libertà, pluralismo e Stato di diritto. Grande attenzione è rivolta al prossimo discorso sullo Stato dell’Unione della Presidente von der Leyen, dal quale gli eurodeputati del PDE si attendono risposte chiare e incisive.

La seconda parte del seminario ha visto la partecipazione del Primo Ministro francese François Bayrou, presidente del MoDem, e del Ministro Jean-Noël Barrot. Con loro è stata affrontata la dimensione internazionale delle sfide europee: dalla ridefinizione dei rapporti con i partner globali alla difesa delle democrazie minacciate, dalla sicurezza energetica al ruolo dell’Europa nei conflitti regionali. È emerso con forza che l’Unione deve assumere una leadership credibile in un contesto geopolitico sempre più fragile, rafforzando la propria voce e costruendo alleanze che la rendano protagonista, e non spettatrice, del cambiamento globale.
La presenza del Primo Ministro Bayrou ha conferito all’incontro un rilievo ancora maggiore, anche perché si è svolto a pochi giorni dal voto sulla responsabilità del governo all’Assemblea nazionale francese. Il Partito Democratico Europeo ha espresso il proprio sostegno e i più sinceri auguri al presidente Bayrou in vista di questa prova politica di grande delicatezza, consapevole del valore che la sua leadership rappresenta non solo per la Francia ma anche per il futuro dell’Europa.
Il seminario di Parigi si è così concluso riaffermando l’impegno del PDE a costruire un’Europa più forte e più vicina ai cittadini, capace di affrontare con coraggio le sfide del presente e di promuovere, insieme ai partner democratici, un nuovo equilibrio globale fondato sulla libertà e sulla solidarietà.


















